Unity 6: La Signora della Guerra

E’ già trascorso un mese dall’uscita del sesto volume di Unity edito da Edizioni Star Comics e non sono ancora sazio di conoscere altre storie riguardanti i predecessori della formidabile squadra più potente della Terra dell’universo Valiant. In preparazione al maxi evento che aprirà il 2017 sconvolgendo le carte in tavola per i nostri eroi preferiti, La Vendetta degli Armor Hunters, la Valiant ci delizia con una run mirabolante e l’introduzione di un nuovo nemico dal sapore eterno, una vera piaga senza fine. In lingua originale è chiamata War-monger, in italiano è stata tradotta perfettamente in La Signora della Guerra, un titolo più che un nome ma che racchiude ciò che è e qualifica tutto ciò che fa. Disegnata da Jose Luis, Sandro Ribeiro, Allison Rodrigues e Jefte Palo, l’Incarnazione del Caos è l’accattivante espediente narrativo ideato da Matt Kindt che propone la filogenesi di tutte le crisi che ha subito l’umanità nel corso della sua storia e scopriamo qualcosa della sua vita attraverso i secoli mediante un’altro espediente che personalmente ho trovato ingegnoso e azzeccato, ossia il classico vaneggiare dei cattivoni tutti intenti a snocciolare i loro piani e le loro vite grame e tristi nel momento in cui possono sentirsi al sicuro con l’eroe incapacitato/prigioniero o pseudo-tale. War-monger fa visita alla squadra Unity prendendoli uno alla volta, ostentando talmente tanta sicurezza dall’alto della sua immortalità da non temere di raccontare i suoi trascorsi passati. Non è la prima volta che affronta delle formazioni di eroi intente a distruggerla e da questo presupposto possiamo fare la conoscenza di eventi e personaggi molto interessanti.

Partendo dal 1900 A.C. possiamo vedere un demone uscire dalla caverna dove giace la madre dell’incarnazione della Guerra. Lo suppongo, a meno che non abbia dato vita alla creatura per gemmazione… cosa poco luciferina. Dico Lucifero perché ha ali da angelo, un bel paio di corna ed un colore di quelli che chi ha la pelle chiara e prende il sole senza crema solare conosce bene. La genesi di War-monger sembrerebbe perciò leggendaria addirittura, e non si ha motivo di dubitare del suo racconto per quanto sia zeppo di imprecazioni e parolacce. L’agente del Caos si trova a suo agio ovviamente sui campi di battaglia, è temuta da tutti fin dai tempi delle armi composte da un pezzo di legno ed una pietra. Cinica e bella, è la perfetta anti-eroina degna dell’Universo Valiant, il cattivo sicuro di sé che agisce solo per il gusto di farlo, senza riflettere. Non siamo al cospetto di Harada ma di una donna condannata all’eternità che forgia il suo carattere e la sua instabile psiche attraverso ogni trauma possibile ed un’insana sete di guerra.

Riconosciamo uno schema fisso nella storia, War-monger che tenta di sovvertire l’ordine mediante un innato senso di predizione di causa-effetto e la capacità di accendere l’odio latente nelle persone, mentre dall’altra parte della scacchiera ci sono sempre delle persone che uniscono le forze per riequilibrare gli eventi e ristabilire uno status quo, ed è assolutamente interessante conoscere questi personaggi e rileggere gli eventi attraverso questa narrazione. Che questo schema sia qualcosa che capita a causa o nonostante War-monger, questo temo stia alla nostra libera interpretazione definirlo. Molti tentativi di attacco dell’incarnazione del Caos vengono sventati, e quando succede è sempre con l’astuzia e piani molto arguti, mai con la forza bruta. La Signora della Guerra è immortale ed invulnerabile, ma anche estremamente forte ed agile, un vero osso duro anche per chi è dotato di capacità speciali. Forse è superfluo scriverlo, ma la ragazza non è da confondere con il Nemico, l’entità sovrannaturale nemica della vita che caccia i Geomanti di ogni era. Forse è da considerarsi come un suo araldo, una sorta di Gilad al contrario capace di vivere in eterno. Se il Guerriero Eterno ha il compito di proteggere i Geomanti, La Signora della Guerra ha lo scopo attuare i piani di distruzione una volta comparso il Nemico, oppure di spianare la strada per un suo ritorno. Chissà, rifletteteci su dopo la lettura del volume The Valiant.

E’ da sottolineare un episodio: nel periodo medievale, ai tempi delle crociate, apprendiamo come il cavaliere Sir Kwain incroci la lama con ciò che si pensava fosse un drago caduto dal cielo, ma in realtà niente di meno che un Guerriero della Vigna giunto a conquistarci. Armato di fede e coraggio, il cavaliere riesce a deflettere il raggio mortale dell’alieno uccidendolo e si appropria della sua lama spaziale. Se per il mondo questa storia segnerà la nascita della leggenda della spada nella roccia, per noi lettori attenti è un evento interessante legato forse ad un tentativo di vendetta della Vigna dopo i fatti accaduti in Dacia (X-O Manowar #1). Questa razza aliena schiavista e belligerante ha un ruolo peculiare e centrale lungo tutta la narrazione dell’Universo Valiant, non è di certo un caso che Kindt abbia inserito questa “citazione”.

In conclusione, Unity vol.6 ci fa viaggiare attraverso i secoli e gli eventi, dalla preistoria umana alla Guerra Fredda fino al 2015, trasportati dai racconti della Signora della Guerra che nel corso della sua vita conosce e ci fa conoscere gli eroi del passato, potenti manufatti, edifici mistici; infine arriviamo al messaggio morale oltre ai colpi di scena assolutamente degni di una spy-story (parlo della parte IV), un omaggio alla filosofia supereroistica che Kindt inscena con attraverso Anchor: se è vero che l’umanità brama la distruzione ed il caos per sua natura intima e segreta, è anche vero che c’è di meglio nei cuori delle persone. Sacrificio e bontà risiedono nei grandi paladini così come, o forse più, negli ultimi e normali esseri umani. Il panchinaro Anchor ha la sua occasione di entrare nella storia, ma a lui non importa. Anchor va oltre i limiti per il bene dell’umanità.

Edito da Edizioni Star Comics, La Signora della Guerra lo trovate assieme a tutti gli altri fumetti Valiant sugli scaffali di WoT, per informazioni e ordini scrivete ad info@wasteoftime.it