Spider-Man di Roger Stern

Che accoppiata Spider-Man e Roger Stern! Sicuramente una garanzia per tutti gli amanti dei comics targati Marvel.

Questo Omnibus è dedicato a uno dei massimi scrittori di Spider-Man, Rogern Stern, dove sono raccolte tutte le sue ragno-storie degli anni ’80. Beh potremmo stare a scrivere pagine e pagine su quello che ci aspetta in queste letture, dall’ esordio dell’uomo che sarebbe diventato il nuovo Hobgoblin e da una marea di ospitate, come il Fenomeno, e di grandi ritorni come quello della Gatta Nera!

Ogni numero ha un artista diverso. Illustratori del calibro di John Byrne (Uncanny X-Men, I fantastici quattro), Mike Zeck (Secret Wars, G.I Joe) e Marie Severin (Doctor Strange, Sub-Mariner) offrono garanzia di qualità.
 Stern ha avuto il merito di creare il villan di cui ancora oggi, dopo decadi, troviamo nei comics del nostro eroe, l’ Hobgoblin, sicuramente uno dei nemici più amati e pazzi delle story line che ne seguirono.

Le storie risultano abbastanza isolate e assestanti. Ci sono pochissimi elementi di connessione tra loro, ma sono caratterizzate da un ritmo incalzante in perfetto stile Marvel. Infatti troviamo un Peter Parker che si divide tra la sua vita da assistente all’università, con quella da fotografo per il Daily Bugle e sopratutto da supereroe. Ma è proprio questo il piatto forte delle storie di Stern  degli anni ’80, questi problemi di vita quotidiana sembrano rendere il personaggio più vicino alla realtà e più fruibile dai ragazzi, rendendo le storie allo stesso tempo molto all’avanguardia considerando il momento in cui queste sono scritte.I disegni sono efficaci e danno una espressività incredibile alle varie scene d’azione.

Il maggior pregio, secondo me, di Stern fu proprio quello di recuperare il lato soap-operistico della saga di Spidey, insistendo sul concetto del senso di responsabilità, come conosciamo bene anche nei recenti cinecomics. Uno Spidey che affronta il nemico indipendentemente dal rischio. Lo fa perché è giusto così. E’ prioprio da qui che ha ripreso vigore il concetto che ha voluto sempre esprimere nel suo essere supereroe, dalle semplici problematiche giovanili al rapporto con amici e parenti, come la competizione tra lui e Lance Bannon sulla redazione del Bugle per chi scatta le miglior foto, fino appunto a quel senso di responsabilità di come utilizzare il suo dono, cosa sia giusto e cosa no, praticamente tutto quello che lo ha reso il personaggio Marvel più famoso e conosciuto con una caratterizzazione ben precisa.

Tutto questo per quanto mi riguarda porta a una semplice conclusione, Roger Stern è incredibile su Spidey per il semplice fatto di aver provato a osare di continuare il lavoro che aveva iniziato anni prima lo stesso “Mastermind Marvel” Stan Lee, portando quel fascino di novità che avevano quelle storie ma rendendole moderne e attuali con un quel pizzico di innovazione. Probabilmente è stato il primo autore a per dare continuità alla leggenda del Ragno!

Molti sicuramente conosceranno queste storie a memoria ma ritengo che vadano rilette per la loro importanza nella storia di Spidey, mentre per i neofiti saranno una lieta sorpresa.

Storie di una Marvel che fu, una casa editrice il cui focus era semplicemente pubblicare fumetti degni di essere chiamati tali, senza essere influenzata da marketing, cinecomics ecc.

Per informazioni e preorder del volume inviate una mail a info@wasteoftime.it o passate direttamente in fumetteria da WoT.

VOLUME UNICO
Edito da: PANINI COMICS
Autori: John Byrne, John Romita Jr, Roger Stern, Mike Zeck, AA.VV.

Prezzo: 65,00€