Un treno chiamato amore

Sicari a pagamenti, amori, cavalli, gruppi musicali, FBI, cocaina, il Ku Klux Klan… No, il vostro Capitano non è impazzito, sta solamente elencando alcuni degli elementi dell’ultima fatica di Garth Ennis, ovvero Un treno chiamato amore” pubblicato originariamente dalla Dynamite e proposto in Italia da Panini Comics.

Togliamoci subito il pensiero: anche con quest’opera Ennis (coadiuvato ai disegni da Mark Dos Santos) è riuscito a rompere un altro taboo, ovvero quello del sesso. Nonostante le numerose scene di nudo e di atti espliciti, il fumetto non scade mai nel volgare, a parte nei casi in cui la cosa è voluta dall’autore.
Una particolarità non da poco, considerato l’argomento.
Ma come nasce Un treno chiamato amore?
Di preciso non lo so, ma, a volume concluso, ho avuto la forte impressione che fosse una specie di ibrido molto strano tra il cinema di Tarantino, quello di Lars Von Trier e la trilogia cinematografica di “Hangover” (in italiano Una notte da leoni).
Confusi? Spaesati? Bene… No, lo ripeto, non sono impazzito, semplicemente credo che sia esattamente questo senso di spaesamento che Ennis voleva suscitare. Spaesamento che, inevitabilmente, porta alla curiosità… E il mio personalissimo consiglio è quello di lasciarvi incuriosire e acquistare il volume.
wottrenoamoretesto1Ma chi sono gli attori di questo noir-commeddiaromantica-pulp?
Ce ne sono svariati.
C’è Valerie, una bella ragazza che si innamora di Myles, uomo decisamente fuori dalla norma (almeno “professionalmente” parlando). E lo fa in una circostanza che non esito a definire “unica”… Poi c’è Dave, giovane attore di bell’aspetto ma sfortunato con i ruoli, e il suo mito, Huck Yeager. Gustav ed Emil, due fratelli che più diversi di così non si poteva trovare. Mike, un bravo ragazzo di colore che scopre, suo malgrado, un segreto che gli cambierà la vita. E ancora Marvin e Penny, coppia in crisi a causa di alcune “fantasie” di lui e molti altri ancora.
Ma su tutti troneggia Mister Monsta, vero e proprio “nodo”  a cui si allacciano le vicende di tutti questi personaggi.
Personaggi tanto borderline quanto tristemente verosimili, che finiscono in un una tela criminale piena di twist e colpi di scena. Sinceramente è davvero molto difficile indovinare cosa accade dal punto in cui si è a poche pagine di distanza.
Pregio, questo, che non mi capitava di trovare in un fumetto ormai da svariati anni.

Insomma, la scrittura e la sceneggiatura (completa di dialoghi, situazioni, luoghi…) sono promosse a pieni voti.
Ma che dire della parte grafica?
wottrenoamoretesto2

Il tratto plastico e morbido di Mark Dos Santos può apparire fuori luogo su una produzione del genere, eppure puntare su un maggior realismo sarebbe stato fatidico e avrebbe inevitabilmente portato al confronto diretto con altre operi di Ennis (The Boys, The Punisher, Preacher).
Inoltre lo stile più “cartoon” fa sì che il tono della narrazione, che ha un forte cuore da commedia, venga stemperato anche nei momenti più violenti o drammatici.
Per capire, d’altronde, che si sta “solo” scherzando e che si tratti di un prodotto che punta a strappare risate e a intrattenere il pubblico lo si capisce già solo dalla copertina scelta per l’edizione italiana.
Divertenti anche le gag e le battute sul mondo dei supereroi, che rivelano la grandissima autoironia di cui è dotato l’autore irlandese.
Sono consapevole che un titolo simile è ben diverso dagli standard di lettura di pressoché chiunque (difatti è realmente quasi un “nuovo genere” nato dalla commistione di tantissimi generi preesistenti), ma provare cose nuove non deve spaventare, anzi!
Il parere del Capitano, che chiude questa recensione, è assolutamente positivo… Anzi, dirò di più: non vedo l’ora di strappare il biglietto per risalire su questo folle treno in corsa chiamato Amore e leggere il secondo e conclusivo volume.
Non so dove mi porterà, né se sarò ancora vivo una volta giunto a destinazione, ma una cosa è certa: comunque vadano le cose, ne è valsa la pena.
E se anche voi vorrete partire con me, venite a recuperare una copia in fumetteria da WoT, non ve ne pentirete certamente.

Edito da: PANINI COMICS
Autori: GARTH ENNIS, MARK DOS SANTOS
Prezzo: 13,00

128 pagine a colori, brossurato