OMAC di John Byrne

Quando si parla di fumetto supereroistico americano, sono soprattutto 2 gli artisti che vengono menzionati per la maggiore a causa dell’impatto che il loro lavoro ha avuto sulla creazione di una vera e propria mitologia moderna.
Il primo risponde al nome di Jack Kirby, il re dei comics.
Il secondo (che è anche oggetto di questo articolo) è John Byrne, il primo a imboccare la strada del revisionismo supereroico. Strada poi esplorata da altri, su tutti il bardo Alan Moore e l’anticonformista Frank Miller.
Byrne più volte ha rinnovato, con uno stile spesso moderno e avveniristico, le origini di eroi classici, adattandoli alla contemporaneità e rimarcandone la grande umanità.
Era finito il tempo degli eroi perfetti, duri e puri. I characters di Byrne erano fallibili, proprio perché non diversi dagli esseri umani che cercavano di proteggere a ogni costo.
Il suo Superman: l’Uomo d’Acciaio è ancora oggi un capolavoro imbattuto, un viaggio psicologico all’interno dell’anima dell’Azzurrone. Incredibile anche il suo lavoro su She Hulk, sexy e giunonica avventuriera in forze alla Marvel e detentrice di una testata frizzante e pungente.
Potremo poi continuare così citando il suo totale rinnovamento dei Fantastici Quattro, il suo Namor playboy e maledetto, la sua visionaria Doom Patrol
Ma qui analizziamo un altra sua fatica, una graphic novel dedicata a uno dei personaggi più spigolosi dello sfaccettato universo DC COMICS.
Stiamo parlando di Omac, creato per l’appunto da Jack Kirby e protagonista di una breve serie mensile.
Al suo esordio, era diverso da qualunque altro personaggio creato: sicuro di sé, spocchioso e irriverente, era un vero e proprio “esercito di un uomo solo”, una macchina umanoide creata per essere imbattibile.
Designato per uccidere per conto delle superpotenze dell’epoca, la sua lotta per il libero arbitrio esplorava tematiche fantascientifiche molto interessanti.
La rielaborazione di Byrne, completamente in bianco e nero, prende una direzione opposta. Si può tranquillamente dire che siamo di fronte a un prototipo dei classici antieroi di Garth Ennis: prepotenti, violenti, strafottenti e incuranti della vita umana. Pensato per un pubblico adulto, questo travolgente romanzo grafico non ha paura di mostrare tutta la sua crudezza, la crudeltà e l’efferata violenza di cui è pregna. Cinica e disinvolta, la trama terrà incollati alle pagine i lettori che avranno la voglia (e lo stomaco abbastanza forte) per arrivare fino in fondo.
Storia e disegni rendono questa opera uno dei migliori lavori di Byrne e una vera e propria pietra miliare del fumetto americano: un’avventura moderna e poderosa in cui sono assenti gli stereotipi supereroistici in favore di una drammatica caratterizzazione fantascientifica con vari archetipi del genere.
La lotta tra Omac e la sua nemesi Mr. Big, infatti, è senza esclusione di colpi.
Preparatevi quindi a viaggi e paradossi temporali, realtà alternative  e scenari post-apocalittici.
Il tutto è contraddistinto da un profondo pessimismo, quasi leopardiano, da parte dell’autore nei confronti della natura umana.
Non lasciatevi scappare l’occasione di recuperare questo gioiello pubblicato da Planeta DeAgostini e ridistribuito da RW-Lion.
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VOLUME SINGOLO
Edito da: PLANETA DEAGOSTINI
Autori: JOHN BYRNE
Prezzo: 10,95€
192 pagine in bianco e nero, brossurato