NOMEN OMEN

Quella di Nomen Omen è una strana storia.
No, non parliamo della storia del comic in sé, quanto della sua genesi.
Innanzitutto qualche dato: si tratta di uno dei più ingegnosi e importanti progetti per un fumetto fantasy di lunga durata, che possa competere con serial quali Birthright e Rumble.
Il fatto che sia un prodotto “100% made in Italy”, poi, lo ammanta di una certa originalità e di una ventata di freschezza che molti concorrenti americani non hanno.
Nato dall’unione delle fervide immaginazioni di due talentuosi artisti quali Marco B. Bucci e Jacopo Camagni, fin dal suo “numero 0” le peripezie di Becky hanno raccolto parecchio interesse sia tra i lettori che tra gli addetti ai lavori.
Però per vedere finalmente la luce con un editore importante come Panini Comics, la fama di Nomen Omen ha dovuto prima raggiungere i territori americani, dove è stato accolto con i dovuti omaggi.
Non a caso, per il lancio del primo cartonato della saga, è prevista una magnifica variant cover FX disegnata dall’incredibile BeckyGotham AcademyCloonan.
E proprio in America è ambientata la serie.
Infatti il primo scenario che accoglie i lettori è freddo, addirittura gelido: una magnifica New York imbiancata da una nevicata come non se ne vedevano da decenni.
Qui troviamo la nostra protagonista intenta con la vita di tutti i giorni, bloccata in un immobilismo che sembra ingrigire l’intera esistenza.
Ma la realtà è ben diversa dalle apparenze.
Infatti, celate ai sonnecchianti e distratti sguardi della moltitudine delle persone, esistono creature occupanti una dimensione parallela ma vicinissima alla nostra.
Tali entità sono tanto potenti quanto in perfetto equilibrio con il nostro mondo, permettendo così una coesistenza pacifica e sicura a tutti.
Ovviamente tale idillio non è destinato a durare a lungo e, come Becky sta per scoprire, quando gli equilibri si spezzano le conseguenze non possono che essere disastrose…
Quante Terre rischieranno l’annientamento?
E come può una semplice ragazza americana salvare il multiverso?
Le risposte ce le fornirà solo la lettura di questa nuova, appassionante odissea, già nel centro del mirino di produttori cinematografici e televisivi.
Difficile non rimanere colpiti dallo sbalorditivo lavoro svolto da Camagni e Bucci. Partendo da archetipi piuttosto comuni, il duo è riuscito a imbastire una vicenda che, a detta stessa dell’editore, sconvolgerà le regole del genere.
Affermazione piuttosto forte, questa, soprattutto in un periodo, come quello attuale, nel quale sembra vigere fermamente il dictat “squadra che vince non si cambia, meglio se con una spruzzata di nostalgia”.
Tutti i più grossi successi degli ultimi tempi sembrano subire fin troppo il fascino dei “bei tempi che furono”, da Star Wars a Stranger Things, da Star Trek ad Alien Covenant, da Indipendence Day a Baywatch.
Quindi una narrazione che inverta la tendenza e che s’impegni a invertire tale tendenza e che inserisca elementi di rottura e innovazioni in meccanismi già rodati e oramai logori perché abusati è senz’altro il benvenuto .
L’uscita del primo volume di Nomen Omen è oramai imminente e di certo non c’è alcun motivo per lasciarvelo sfuggire!
Per informazioni e preorder del volume inviate una mail a info@wasteoftime.it o passate direttamente in fumetteria da WoT.

SERIE REGOLARE
Edito da: PANINI COMICS
Autori: MARCO B. BUCCI, JACOPO CAMAGNI
Prezzo: 14 € cover standard / 16€ cover variant FX
96  pagine a colori, cartonato