Londra in nero la recensione

Ci sono giornate che sembrano assomigliarsi tutte. Solita routine, solito lavoro, solita visita in fumetteria per sbirciare cos’è arrivato.
Ed è proprio durante uno di questi giorni, all’apparenza “banali” e privi di sorprese, che sono rimasto folgorato. Infatti quel mattacchione del mitico Thor mi ha preso in pieno con un fulmine. E meno male che è “solamente” il dio del Tuono!
Ancora rintronato, sono barcollato all’interno di un negozio di fumetti. Qui, appena prima di perdere i sensi, mi è parso di vedere la copertina di un volume edito da Magic Press con una sfilza di autori incredibili: da Alan Moore a Neil Gaiman, da Stella Duffy a Dave McKean passando anche per Warren Pleece e Steve Dell.
Dopodiché sono svenuto. Quando sono rinvenuto, soccorso da infermieri che di secsi proprio non avevano nulla, ho raccontato loro della mia visione, di quel volume lì, su quello scaffale… e via, due settimane di vacanza non programmata in un ospedale psichiatrico.
Uscito, ho deciso di scoprire la verità… si era trattato di un banale miraggio? Ero davvero impazzito? O il fumetto in questione esiste davvero?

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Una volta appurato della reale esistenza di Londra in nero, questo il titolo dell’antologia di racconti in questione, il capitano che è in me non ha potuto fare a meno che comperarlo e leggerlo, con l’intento di recensirlo per i miei scarsamente numerosi lettori (esatto, sto proprio parlando a voi 3… Non fate finta di niente, vi pago lautamente e profumatamente per leggere quel che scrivo! E no, non vi darò un altro aumento, è il quindicesimo questa settimana!). Dico da subito che da quando ho letto il volume a questo momento in cui mi accingo a recensirlo è passato del tempo, tempo in cui ho deciso di lasciar “decantare” l’esperienza e il significato di quanto letto.
Londra in nero non è affatto semplice.
Gli autori e le storie scelte da Oscar Zarate, sono più simili a testi di letteratura che a fumetti canonici.
Non si tratta di una lettura leggera o spensierata.
Vuoi per i temi trattati, vuoi per le scelte stilistiche o di disegno, vuoi per il linguaggio, senza ombra di dubbio affrontare un’opera come questa richiede una grande volontà.
Per fare un paragone videoludico, è come giocare a Dark Souls.
Le difficoltà ci sono tutte, ma anche grandissime soddisfazioni.

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Il filo conduttore che lega i racconti del volume è l’ambientazione e il “mood”.
Tutte le storie sono ambientate a Londra.  Ma la capitale britannica, spesso dipinta come una città moderna e multietnica, si trasforma. Periferie decadenti e abbandonate, vicoli bui dove si consumano orribili crimini, un Tamigi che più nero non si può. E poi il fortissimo contrasto con la parte più “luminosa” della city inglese, dove i mostri della notte diventano ricchi filantropi e dove la depravazione si veste con eleganti completi di grandi marche.
In più di un momento mi è capitato di dovermi fermare per poter “digerire” il crude realismo con cui i fatti sono esposti… insomma, le trame, per quanto brevi, sono quasi tutte piccoli “pugni nello stomaco” tirati a grande forza.
Ed è proprio così che Londra in nero centra il suo obiettivo. Non ha paura di essere difficile, poco commerciale, brutale: lo è e comunica con irruenza, vomitandoci addosso tutto il suo cinismo.
Questo sicuramente anche grazie a un parco autori di tutto rispetto, probabilmente non esiste altra pubblicazione che presenti un “dream team” di autori inglesi della stessa stoffa.

Tutto bene quindi? Questo dipende soprattutto da voi. Se state cercando un volume d’intrattenimento ed “evasione”, leggero e divertente, NON leggete questo volume.
Ma se volete affrontare il miglior punto d’incontro tra letteratura e fumetto, se volete vedere come poesia, disegni e prosa possano fondersi per dar vita a una nuova forma di comunicazione, se non vi spaventano temi duri e un realismo crudo e a tratti spiazzante, allora Magic Press ha confezionato esattamente quello che state cercando.
Maggiore è poi la vostra conoscenza di Londra, più potrete addentrarvi in queste strade di carta: infatti la città diventa un vero e proprio personaggio, forse il più importante e centrale di ogni singolo racconto.
Quindi, partite per questo viaggio solo se ve la sentite: se lo affronterete con lo spirito giusto, non ve ne pentirete per nulla, altrimenti rischiate di tornare indietro quando non sarete arrivati nemmeno a metà strada.
E ora perdonatemi, è ora della mia iniezione e delle pastiglie.
E poi tornerò nella mia cella imbottita.
Evviva l’insanità mentale!
Evviva Thor!

VOTO: PERFORTUNAVIVOAMILANO

Edito da: Magic Press
Autori vari
Prezzo: 15€