Il Grande Libro di Neil Gaiman

gaiman_grande_libro_coverGirando tra gli WoT-scaffali mi sono imbattuto recentemente in questo volume dal titolo altisonante, e prendendolo tra le mani ammetto di aver sorriso tra lo scettico e il divertito. Non perché abbia una copertina divertente o stupida, ma quel titolo lì proprio non riuscivo ad inquadrarlo avendo ad oggetto uno scrittore talmente prolifico e poliedrico nella sua versatilità ad ogni genere di rappresentazione, da essere a pieno titolo tra i migliori narratori di questo secolo. Dunque, che mai potrebbe raccogliere un volume dal titolo il Grande Libro di Neil Gaiman?

Innanzitutto si tratta di una raccolta di quattro narrazioni autoconclusive, una è una pìece radiofonica adattata al fumetto mentre le altre sono racconti adattati ed affidati a mani espertissime, nomi importanti della scuola inglese e americana: John Bolton, Paul Craig Russell e Michael Zulli al quale sono state affidate più storie, Il Prezzo, La figlia dei gufi (all’interno di Creature della Notte) e Le vicende relative alla scomparsa di Miss Finch. Chi è avido ed accanito lettore di Sandman ed altri capolavori di Gaiman, conoscerà già questi nomi e sa perfettamente quanto sposino bene con i loro tratti e colori le storie oniriche e fantasmagoriche sceneggiate dall’autore inglese. miss_finch_cover

Sfogliandolo ci si fa un’idea, ma è solo alla conclusione che si comprende meglio perchè l’editore Magic Press abbia voluto intitolarlo così. Per prima cosa, ma è la più scontata, i racconti qui usati provengono da grandi editrici come Vertigo e DarkHorse e sono molto conosciuti, ritenuti tra i più emblematici se proprio vogliamo identificare uno stile o giusto una traccia che ci possa rendere riconoscibile l’autore, ed è importante nell’ottica in cui il volume è una celebrazione in tutto e per tutto di quest’ultimo. Secondariamente è da intendere con un riferimento a quei grandi manuali o raccolte diffuse tra il ‘700 e forse ancora di più nel ‘900, dove si voleva immortalare un autore come un maestro di un genere in maniera molto sofisticata e con uno studio approfondito dei riferimenti e delle scelte. Mi ha piacevolmente colpito l’appendice a Il San Valentino di Arlecchino, un inside preciso dove spiegare l’origine dei personaggi della Commedia, la loro storia e i loro significati. 13295351_1

Le storie che mi hanno intrattenuto tutta la sera sono adatte per quel momento della giornata, appena prima di spegnere la luce ed infilarsi sotto le coperte, protetti e al caldo. Lasciano spiazzati, ti costringono a guardare meglio, a rivoltare pagina e a volte a soffermarsi molti minuti prima di potersi dire conclusa la lettura. Ci sono più livelli di comprensione, e trovo che scovarli tutti ed immergersi in ognuno di essi sia un gioco intellettuale divertente e dovuto, visto che Gaiman ha lavorato parecchio di immaginazione per tracciarli. Visioni, sogni, cruda realtà, spiriti, sangue e soprannaturale. Se siete pronti per questo genere di favole della buonanotte per grandi, allora vi consiglio con molta enfasi la lettura di questa raccolta. Io credo di preferire le narrazioni adattate a balloon e tavole da Michael Zulli, e voi?

Il Grande Libro di Neil Gaiman edito da Magic Press lo potete trovare da in formato brossurato 17×26, 208 pagine che racchiudono i racconti Mistero Celeste, Il San Valentino di Arlecchino, Creature della Notte e Le vicende relative alla scomparsa di Miss Finch al prezzo di 20 euro. Per informazioni e preorder del volume inviate una mail a info@wasteoftime.it o passate direttamente in fumetteria da WoT. Buona lettura!gaiman_bolton